
L’opera non è solo una raccolta di «storie vere», ma anche un caleidoscopio di aneddoti, spunti di riflessione, verità intrise di amore per le derive fantastiche e paradossali. L’autore si muove con disinvoltura tra piccole e grandi storie di politica e di religione, dalla fotografia che immortala in un “cheese” (espressione che invita a sorridere prima dello scatto) la storia del nostro tempo, all’aldilà e agli extraterrestri, fino a inediti spaccati su comportamenti e vicende di personalità della letteratura e della storia. Marx, Hitler, Mussolini, Foscolo, Pascoli si intrecciano con le esperienze private dell’autore. Nel raccontarle Cavazzoni ci trasporta in meandri fantastici, in curiosità e fatti spesso divertenti, talvolta tragici, sempre intelligenti e stimolanti e mai banali. Libro da assaporare