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HomeRivista 2024397 giugno / luglio 2024Infrastrutture, parla Carlo Costa (Autobrennero): «L'efficacia di una sicurezza a più livelli»

Infrastrutture, parla Carlo Costa (Autobrennero): «L’efficacia di una sicurezza a più livelli»

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Ingegner Costa, quali sono le azioni intraprese da Autobrennero per ridurre l’incidentalità nell’ottica della sicurezza stradale?

Al primo posto c’è l’implementazione delle barriere di sicurezza. Da tempo, infatti, siamo impegnati nella progettazione sperimentale di dispostivi di protezione per resistere agli urti dei veicoli ed evitare l’uscita dalla carreggiata dell’autostrada. Si tratta di barriere realizzate e omologate da noi, sottoposte a crash test e marchiate con certificato di conformità CE. Grande attenzione dedichiamo, poi, alla sicurezza nelle gallerie, con numerosi interventi di adeguamento strutturale, e in generale all’aspetto manutentivo per il quale ogni anno Autobrennero investe circa 70 milioni. Tendendo conto che la nostra autostrada è lunga 314 km, ciò significa che investiamo oltre 200mila euro per km. Dato rilevante se si considera che i dati medi nazionali ed europei si attestano intorno ai 120mila euro a km. Ma c’è dell’altro. Cito, per esempio, il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti: una norma dapprima osteggiata dall’autotrasporto, poi apprezzata. Perché garantisce non solo maggiore sicurezza, ma anche un flusso dei mezzi più ordinato, con ricadute positive anche sui tempi di percorrenza.

Quali sono i risultati ottenuti?

Abbiamo calcolato che nel 2023 il tasso di incidentalità di Autobrennero, cioè il numero di incidenti rapportato ai veicoli per chilometro per cento milioni, si è attestato a 15,44, contro una media nazionale che nel 2022 (ultimo dato disponibile) era di 27. Sono convinto che questo straordinario risultato sia il frutto di tutto l’insieme di azioni che abbiamo intrapreso finora per incrementare la sicurezza.

In che misura la digitalizzazione sta entrando nelle attività finalizzate ad accrescere i livelli di sicurezza?

Sulla nostra autostrada abbiamo già un capillare sistema di telecamere e sensori che monitorano lo stato della rete. Ed è anche grazie a questi strumenti che i nostri centri di assistenza sono in grado di monitorare la situazione lungo l’arteria e intervenire in caso di necessità in modo repentino. Non a caso il nostro centro di controllo dell’esercizio autostradale è spesso visto come un punto di riferimento in tutta Europa. Ma il processo di digitalizzazione è solo agli inizi. Abbiamo aderito attivamente a numerosi progetti europei rivolti alla sperimentazione della guida autonoma e alla gestione più efficiente del trasporto pesante. Cito, per fare alcuni esempi, quelli volti a testare casi d’uso autostradali con tecnologia V2X e applicazioni di guida cooperativa come il Truck Platooning (convoglio di camion connessi), o quelli che hanno lo scopo di promuovere la digitalizzazione del sistema di mobilità implementando sistemi e servizi digitali lungo i corridoi di trasporto merci europei più trafficati.

Sul piano delle opere, invece, quali sono i nuovi investimenti previsti da Autobrennero?

Abbiamo una proposta di finanza di progetto che ha ottenuto la fattibilità tecnica ed economica e che, a breve, auspichiamo possa finalizzarsi con l’avvio di una procedura di gara. Il progetto riguarda investimenti importanti sulla realizzazione sia di una terza corsia fisica tra Modena e Verona, ritenuta indispensabile per adeguare il tratto autostradale al traffico costantemente in aumento, sia di una corsia dinamica nel tratto tra Verona e Bolzano. Un progetto già in fase di realizzazione è invece il Centro di controllo per mezzi pesanti: una stazione attiva 24 ore su 24 che sorgerà entro l’inizio del 2025 alla barriera del Brennero e che sarà dedicata ai mezzi in ingresso in Italia. Qui, grazie a uno speciale “occhio” elettronico, saranno indirizzati in maniera selettiva e automatizzata i veicoli ritenuti da verificare da parte di Polizia e Guardia di Finanza. È un progetto che ha previsto un investimento rilevante, pari a oltre 5 milioni di euro, molto apprezzato dall’autotrasporto perché contribuirà a garantire il rispetto delle regole per tutti, sia in termini normativi che tecnici. 

Questo articolo fa parte del numero di giugno/luglio 2024 di Uomini e Trasporti: uno speciale monografico di 68 pagine interamente dedicato al tema della sicurezza.

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