Veicoli - logistica - professione

HomeProfessioneLeggi e politicaIn arrivo maxifondo da 590 milioni per rinnovo veicoli e semplificazione CQC. Sui tempi di attesa deciderà l’Antitrust

In arrivo maxifondo da 590 milioni per rinnovo veicoli e semplificazione CQC. Sui tempi di attesa deciderà l’Antitrust

Sono alcune delle proposte che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha messo sul tavolo delle associazioni datoriali dell’autotrasporto in un incontro che si è svolto oggi a Porta Pia. Novità che potrebbe andare essere inserite in uno dei prossimi decreti legge all’attenzione di Palazzo Chigi. Unatras: «Bene il dialogo con il Governo»

-

Maxifondo da 590 milioni per il rinnovo del parco mezzi, semplificazione della CQC con l’eliminazione del corso propedeutico all’esame e Antitrust competente sul principio della corresponsabilità di filiera a tutela degli autotrasportatori su tempi di attesa e di pagamento. È questo in sintesi il piatto ricco offerto dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alle associazioni datoriali dell’autotrasporto in un incontro tenutosi oggi a Porta Pia dopo il rinvio del fermo proclamato da Trasportounito e diverse sollecitazioni provenienti anche da altre associazioni, tra cui Unatras che aveva chiesto interventi decisivi, anche normativi, dopo la sottrazione di 12 milioni di euro dagli stanziamenti a favore del settore. 

Proprio Unatras giudica positive le proposte (per ora solo sulla carta) arrivate dal Mit e per questo «ha preferito continuare a mantenere aperto il confronto col Governo ricevendo finalmente oggi le prime incoraggianti risposte soprattutto sulle questioni di carattere normativo«. Quindi, Unatras ha «preso atto del proficuo lavoro istruttorio svolto dal Ministero dei Trasporti», in attesa «che gli impegni assunti dal Governo nella riunione odierna si concretizzino nell’immediato in appositi provvedimenti di legge e il confronto avviato abbia un seguito costante».

Le proposte, illustrate dal Capo ufficio legislativo del MIT, potrebbero trovare posto in uno dei prossimi decreti-legge all’esame di Palazzo Chigi. 

Antitrust in campo

Le novità riguardano le attese al carico/scarico della merce e ai tempi di pagamento per cui la legge vigente sarà integrata con provvedimenti integrativi e di rafforzamento del principio della corresponsabilità degli attori della filiera e dell tutele per il contraente debole (autotrasportatore) con il coinvolgimento dell’Autorità Garante del Mercato. 

Semplificazione della CQC

Sul tema carenza autisti e CQC, «i vertici ministeriali – si legge in una nota di Unatras – hanno annunciato che sono in corso interlocuzioni con la DG Move della Commissione europea per le semplificazioni da apportare ai percorsi formativi e i miglioramenti tecnici della disciplina, tra cui la previsione dell’e-learning e i quiz d’esame”. Unatras ha ribadito la richiesta di eliminare esclusivamente l’obbligatorietà del corso di formazione iniziale così come concepito che, oltre ad essere molto oneroso economicamente, costituisce un freno all’ingresso dei giovani alla professione di conducente perché lungo e poco utile allo scopo. Rispetto alla formazione iniziale il MIT sta verificando con la Commissione i margini di manovra affidati agli Stati nazionali e predisporrà i provvedimenti possibili in un decreto ministeriale riservandosi il recepimento nella delega per le modifiche al codice della strada che sarà emanata entro l’anno. In corso anche una verifica sull’efficacia del bonus patenti e sui benefici apportati al settore del trasporto merci.

Il maxifondo per rinnovare il parco

Sempre in ambito incentivi agli investimenti il Ministero ha annunciato di aver avviato le procedure col ministero dell’economia per l’istituzione del fondo per il rinnovo del parco veicolare, con una dotazione pluriennale dal 2027 pari a 590 milioni di euro per accompagnare la transizione ecologica e digitale del comparto, precedentemente escluso da altri programmi di finanziamento quali il PNRR.

Questa proposta è stata anche confermata dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che nel corso del question time al Senato ha riferito di aver «chiesto agli uffici del Ministero di elaborare una misura imponente ad hoc. Oggi posso assicurare l’impegno di una misura straordinaria di circa 600 milioni di euro per il rinnovo del parco veicolare, improntata al principio della neutralità tecnologica. È inoltre in corso di valutazione l’opportunità di introdurre un tax credit per l’acquisto di biocarburanti da parte delle imprese di autotrasporto».

Al via il riparto dei 228 milioni

Sul versante finanziario, per cui la categoria ha subìto un taglio di 12 milioni di euro sui 240 strutturali, il ministero ha evidenziato la necessità di procedere speditamente alla ripartizione dei 228 milioni per il triennio 2025-2027, pena la non spendibilità delle risorse, garantendo di aver recuperato da altri capitoli di bilancio alcuni milioni di euro, che saranno riacquisiti tramite apposito emendamento. D’intesa con le associazioni di categoria, il ministero avvierà il decreto di riparto lasciando immutate le risorse che garantiscono a migliaia di imprese del settore immediata liquidità in corso d’anno relative a deduzioni forfettarie e riduzioni compensate dei pedaggi così come la formazione, con l’impegno di destinare le risorse da recuperare alla voce investimenti nel rinnovo del parco veicolare. A tale proposito Unatras insisterà per il recupero integrale delle rimanenti risorse così da rimpinguare totalmente la dotazione iniziale.

close-link