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De Filippis: «Pronti a diventare player europeo della logistica integrata»

Nuove acquisizioni, sinergie con operatori e partner, investimenti in digitalizzazione e innovazione, in particolare nei terminal. È questa la ricetta con cui Mercitalia Logistics, capofila del Polo Logistica del Gruppo FS, punta a rafforzare il proprio network per integrare sempre più il trasporto su strada, su rotaia e via mare

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Per il momento i lavori di potenziamento della rete legati ai finanziamenti del PNRR stanno mettendo in difficoltà il sistema con una diminuzione di capacità fino al 60%, ma saranno il pilastro del futuro. La visione di Sabrina De Filippis, AD di Mercitalia Logistics, è ottimistica e poggia sulla recente acquisizione di Exploris che ha permesso il consolidamento sul mercato tedesco, fino a diventare il secondo operatore dopo DB Cargo. Guarda anche ad altri mercati per offrire collegamenti intermodali completi, anche grazie al «cantiere della logistica, un mix di azioni strategiche necessarie per essere pronti a sfruttare le opportunità date dalle nuove infrastrutture appena saranno rese disponibili». 

Le numerose interruzioni per lavori di potenziamento della rete in tutta Europa, ci porteranno benefici nel lungo periodo, ma al momento comportano delle difficoltà oggettive nella circolazione dei nostri treni. Si stima che solo in Italia le interruzioni alla circolazione ferroviaria, programmate fino al 2026, comportano una diminuzione di capacità fino al 60% per i traffici ferroviari delle merci. A queste si aggiungono gli eventi straordinari, come quelli che stanno interessando i valichi: per esempio in Francia solo il blocco del Frejus sta determinando per il Polo Logistica un mancato ricavo mensile di circa 1 milione di euro. In un momento come questo, è necessario rafforzare l’efficienza, la competitività e la resilienza degli attori coinvolti nella catena della logistica. Il nostro piano industriale è la risposta concreta con il quale stiamo affrontando queste sfide, rafforzando il network delle partnership di valore e sviluppando progetti infrastrutturali che permetteranno di collegare asset strategici con porti, interporti e terminali multimodali. 

In questi ultimi mesi abbiamo puntato a rafforzare i collegamenti europei grazie all’acquisizione di Exploris. Un’operazione che ha consolidato la nostra presenza in Germania, portandoci al secondo posto nella graduatoria delle imprese ferroviarie nel Paese dopo DB Cargo, oltre a estendere la nostra forza diretta in Belgio, Polonia e Repubblica Ceca. I collegamenti ferroviari internazionali di Exploris, fortemente orientati ai trasporti est-ovest, vanno a completare la rete di TX Logistik, già molto presente lungo l’asse nord-sud Europa. Il Polo Logistica del Gruppo FS si propone come operatore di sistema, puntando a espandere il network in tutta Europa anche attraverso partnership e collaborazioni con l’obiettivo di diventare il player europeo della logistica integrata, compreso il raccordo con il primo e l’ultimo miglio, con la gestione dei terminali e delle piattaforme logistiche per consentire una piena intermodalità con la gomma e con il mare. In Europa siamo presenti in 12 Paesi, sia sull’asse l’asse nord-sud che est-ovest, con collegamenti giornalieri da e per l’Italia a vantaggio dei servizi di import ed export a sostegno del made in Italy.

Sicuramente i numerosi progetti PNRR e delle reti Ten-t dedicati al mondo infrastrutturale in corso permetteranno di specializzare le vocazioni per il trasporto merci e per quello passeggeri delle varie opere, aumentando la capacità delle infrastrutture e di conseguenza la qualità. Il settore della logistica vedrà un nuovo slancio che saremo pronti a sfruttare grazie al completamento del nostro piano di investimenti. In questo contesto è fondamentale sottolineare la strategicità dell’Italia, con la sua posizione al centro del Mediterraneo e connessa alle principali infrastrutture e corridoi europei che garantiscono al Paese un ruolo essenziale nel mercato della logistica internazionale, rendendolo fortemente attrattivo.

Come Polo Logistica del Gruppo FS stiamo lavorando al cosiddetto “cantiere della logistica”, un mix di azioni strategiche necessarie per essere pronti a sfruttare le opportunità date dalle nuove infrastrutture appena saranno rese disponibili. Tra queste azioni saranno fondamentali quelle dedicate all’innovazione e alla digitalizzazione, soprattutto all’interno dei terminal. Il nostro piano industriale prevede investimenti dedicati alla digitalizzazione, anche grazie a progetti innovativi. Per esempio, siamo i primi in Italia a supportare il sistema digitale DAC, Digital Automatic Coupling, che consente l’accoppiamento dei carri in modo automatico e smart. Il DAC deve diventare un impegno prioritario per tutto il settore, supportato dalle istituzioni italiane ed europee, perché eleva ulteriormente i livelli di sicurezza e si pone come uno dei fattori abilitanti per il rilancio qualitativo della mobilità delle merci in ottica multimodale.

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