Una community con uno scopo esplicito: portare la presenza femminile al 5% tra gli autisti e al 25% nell’intero settore del trasporto. Se lo condividete, aiutateci a raggiungerlo
Da gennaio 2023 è la nuova Carrier Management Director Europa di Chep, ruolo che la porta in Germania a gestire lo sviluppo e l’esecuzione della nuova strategia aziendale europea di gestione dei trasporti. Lei è Valentina Tundo, lo scorso anno nominata prima vicepresidente donna per la sostenibilità del Freight Leaders Council
C’è un modo di dire inglese che recita: «Se la vita ti offre limoni, fatti una limonata». In altre parole, come reagire quando la vita non va come ti aspettavi? Marianna Dal Degan ha deciso di affrontare le difficoltà dalla cabina del suo camion. Un sogno nato inaspettatamente vent’anni fa e che l’ha portata a vincere nel 2014 il premio “Sabo Rosa” come camionista dell’anno e oggi a gestire la sua impresa di trasporti. Passando per difficoltà, imprevisti, ma anche tante soddisfazioni
Prima la passione per la geologia, poi la folgorazione per la logistica. Potremmo riassumere così l’inizio dell’avventura di Cristiana Vinci, oggi al timone di una storica azienda di autotrasporto e presidente della sezione trasporti di Confindustria Sardegna Meridionale. Un cambio di rotta di cui non si è mai pentita e che le ha permesso di realizzarsi, umanamente e professionalmente
Tra le associazioni di autisti di veicoli industriali, il gruppo «Lady Truck Driver Team» ha una storia particolare perché, come dice il suo stesso nome, è formato da sole donne. Ha recentemente pubblicato un libro intitolato «Soprattutto camioniste», che racconta la storia di cinquantadue di loro e i cui proventi sono donati in beneficenza. Questo episodio della serie K44 Risponde ha come protagoniste due di loro, Gisella Corradini e Orianna Magnani. Raccontano come e perché si sono messe alla guida di un veicolo industriale e quali sono le gioie e i dolori di questa professione
Quattordicesima edizione per il premio che il Gruppo bolognese Roberto Nuti dedica ogni anno all'universo femminile impegnato nel trasporto e nella logistica
Nella legge di Bilancio per il 2023, come già in quelle precedenti, ritorna la misura che incentiva l'assunzione di giovani fino a 36 anni e di donne disoccupate di lunga data (o di breve e residenti al Sud) o da impiegare in settori in cui esiste un alto tasso di disparità di genere. E tra questi figura il trasporto e il magazzinaggio e la conduzione dei veicoli. I benefici per il datore di lavoro vanno da 407 a 600 euro mensili
Pink empowerment, leadership e networking. Termini dal significato spesso ambiguo ma che in realtà hanno un impatto molto concreto su settori tipicamente maschili, compreso quello dei Trasporti. Ce li spiega Monica Dongili, trainer e professional coach di Intoo, che aiuta le donne a farsi rispettare anche in quei lavori che si dicono essere “da uomini”
Dai risultati della Ricerca promossa da Gi Group Holding e Fondazione Gi Group «Women4: superare le disparità di genere per un futuro del Lavoro Sostenibile» emerge che il 52% delle donne occupate nel settore della Logistica e dei Trasporti percepisce forme di discriminazione legate al loro genere. Contemporaneamente, il 91,7% del campione ritiene che nel settore esista una cultura maschile che non avvicina le donne