Dopo tante ore di guida il momento del riposo per un autista dovrebbe essere sacro. Invece, in Italia, anche la pausa diventa motivo di stress. Carenza di posteggi, condizioni igieniche pessime e totale assenza di servizi per le donne autiste rendono la situazione italiana una delle peggiori nel panorama europeo. Parola di un’autista che fa la spola tra Italia e Nord Europa
I truffatori si presentano con un telefono e un indirizzo (falsi), inviano i documenti di un trasportatore vero, mandano un complice a ritirare la merce e spariscono con il bottino. Centinaia i casi negli ultimi anni, spesso con l’aiuto di Internet. Ma le tecnologie sono utili anche nelle contromisure, anche se la principale è fare molta attenzione con gli sconosciuti
Una tempesta perfetta si sta abbattendo sul settore: Americani e Cinesi comprano legname dall’Europa in sottoproduzione per il Covid. I fabbricanti italiani di bancali non trovano più la materia prima e se la trovano la pagano di più. E i rincari saranno inevitabili. L’alternativa? Una seria politica forestale
Il trend di crescita delle vendite online sembra irreversibile. La moltiplicazione delle spedizioni e dei punti di consegna sta rivoluzionando il mercato e mettendo sotto pressione il trasporto su gomma sia nell’ultimo miglio che sulle lunghe distanze, costretto a fornire un servizio in tempi controllati rigorosamente controllati a tariffe sotto media. Cercando risposte dalla tecnologia
Caduta pesante dei traffici, sbilanciamento dei flussi, incremento dei costi dovuto anche alla sicurezza, cali di fatturato. Sono tante, secondo la fotografia scattata dall’Osservatorio Contract Logistics, le difficoltà sofferte dall’autotrasporto nel primo semestre 2020. In compenso è riuscito a reagire con prontezza e a sfruttare collaborazioni di filiera un tempo impensabili. Ora però serve un salto. E la spinta decisiva si chiama «digitalizzazione».
Bloccati da molte Regioni e dai Comuni più grandi, interdetti al transito del Fréjus e del Monte Bianco, poco convenienti per i consumi eccessivi, ne circolano, tuttavia ancora 160 mila, il 23,3% del parco. Perché resistono tanto e chi li usa? Conto proprio, artigiani, agricoltori, soprattutto nelle campagne di raccolta del pomodoro. E poi c’è il cronotachigrafo…
All’interruzione determinata dal crollo del ponte Morandi, si sono aggiunti i cantieri sui viadotti e le verifiche sui tunnel, che causano ogni giorno code lunghe decine di chilometri. In crisi l’economia dell’intero Nord Ovest: logistica e trasporti perdono 5 milioni al giorno e il porto è abbandonato dai cinesi della Cosco. Sullo sfondo, la tensione tra governo e Aspi, un dialogo tra sordi durato troppo a lungo.