Veicoli - logistica - professione

Inchiesta

Le aree di «disservizio» e la dura vita degli autisti in sosta

«Avanti, non c'è posto! ». «Dòcciati pure, ma senza acqua calda ». «Vuoi un panino con bibita e dolcetto? 16 euro, grazie». Se le...

La responsabilità del vettore in caso di furto della merce in sosta: limiti e soluzioni

Ogni anno spariscono un paio di migliaia di veicoli pesanti e, nella stragrande maggioranza dei casi, l’ultimo loro avvistamento avviene in un’area di sosta....

Le 3 app più utili per la sosta dei camion

Viviamo in un’epoca dove lo sviluppo tecnologico è diventato talmente rapido che tutto ciò che facciamo è pervaso di tecnologia. Al punto che, senza...

Rinnovo del parco, guida rapida agli incentivi 2023

Per ora sono disponibili soltanto i 25 milioni del Fondo annuale e i 10 del Fondo elevata sostenibilità, oltre ai residui degli anni scorsi. Ma è saltato il credito d’imposta per gli acquisti di beni strumentali. E l’Ecobonus per i leggeri elettrici ha troppi vincoli e non funziona

Rinnovo del parco, la spinta nasce nel 2020

A cavallo della pandemia, le misure di sostegno al rinnovo del parco veicoli commerciali sono state importanti, anche se non sufficienti: 122,5 milioni di euro nel 2021 e 63,5 nel 2022. Ma mentre nel primo anno i fondi sono andati esauriti, il secondo ha lasciato residui

Starace (Unrae VI): «Incentivi per i virtuosi, disincentivi per gli altri»

Inutile dare soldi a tutti, anche a chi non vuole muoversi verso la transizione. Tanto meglio – ritiene il presidente della Sezione V.I. di Unrae – concedere incentivi, in modo strutturato e coerente all’obiettivo «decarbonizzazione», soltanto a chi ha interessi ambientali. Compresi quei piccoli trasportatori intenzionati a cambiare il camion, ma messi in difficoltà dagli strumenti digitali con cui presentare la domanda

Artusi (Federauto T&V): «Un programma di incentivi continuati e rapidi»

Non sono arrivati la proroga dei termini per accedere agli incentivi già approvati (nonostante i ritardi nelle consegne per la carenza di materiali), il credito d’imposta per i beni strumentali e non è stato migliorato l’Ecobonus per i furgoni elettrici. Invece, occorrono «continuità e certezze»

Incentivi cercasi. All’estero

Uno dei parametri che condizionano la diffusione dei camion elettrici è giocato anche dalle misure adottate dai governi per renderne l'acquisto più conveniente. In Italia il sussidio massimo che si può ottenere è di 24.000 euro. Una cifra irrisoria se raffrontata con quanto concesso nel resto d’Europa

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