
Ma l’arrivo di un nuovo figlio altera equilibri e stili di vita raggiunti, scatena irascibilità, tensione, perdite, recriminazioni paure. Grande interpretazione quella dei due protagonisti, Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea, bellissima e efficace la fotografia biancastra e lattiginosa che richiama la serie televisiva di Torre “la linea verticale”. Il risultato è un buon film, dai dialoghi riusciti e a tratti esilaranti, intensi, con qualche caduta ma perdonabile, del ritmo narrativo, un film da vedere.